Il prologo

La partenza è avvenuta il perfetto orario alle ore 8.30. Alle 7.30 già fervevano i preparativi degli addetti per allestire il ” campo del via”. Tavolino attrezzato per firma maglie, angolo foto con striscione pubblicitario e fotografi pronti ad immortalare la scena. Alle 8.00 i cancelli della scuola si sono aperti per permettere a chi era fuori, in trepidante attesa, di partecipare all’evento. Le maglie dei 4 vedratoniani erano pronte e su di esse si sono posate le attenzioni dei presenti per porre la firma a ricordare ” io c’ero!!!”.

I saluti di rito con gli auguri ed in bocca al lupo del Sindaco di Pordenone ( che ha gentilmente presenziato all’evento) e del Rappresentante della Friulovest Banca, hanno preceduto il saluto del Direttore dell’Istituto che, con una preghiera e benedizione di buon auspicio, ha ricordato gli obiettivi della manifestazione. Molti i presenti ed in particolare chi ha dato( e sta dando) una mano: l’ infaticabile Margherita, che in questi mesi ha gestito dalla portineria la vendita dei gadget); i genitori ed in particolare Martina ed Anna ( della 3B elementari) che si sono prodigate in iniziative varie ( in particolare i giochi al parco e la distribuzione dei ” contenitori Vendrathon”; gli insegnati ed in particolare Giulia, Lorenza e Maestra Paola che dietro le quinte hanno gestito tanti particolari organizzativi restando dietro le quinte, ma risultando indispensabili; gli alunni ex e attuali come Arianna e Chiara, la prima addetta ad Instagram e la seconda redattrice del giornalino dei ragazzi; a questi si affiancheranno nel corso altri che aiuteranno nel percorso e nel dopo: Eleonora, Luca, Jacopo e i Vendrathon’s supporters (Anna, Alessandra, Antonella, Francesca, Gabriella, Giorgia, Marika, Sr. Claudia).

Finalmente i 4 si sono mossi e, dal Duomo di Pordenone, sono finalmente partiti alla volta di Venezia Mestre.

Il percorso è stato piacevole fino a Fossalta di Piave percorrendo strade comunali e provinciali e toccando i paesini di Gorgo al Monticano, Campo di Pietra, Noventa, Fossalta di Piave. Qui le necessità di arrivare in tempo ci ha indotti a percorrere la SS 14 triestina che è risultata molto stressante per l’ intenso traffico che la caratterizzava. Giunti finalmente alla periferia di Mestre, tra ciclabili e marciapiedi, siamo arrivati in stazione a Mestre Ristorati con ottimi tramezzini e bibite siamo saliti sul treno.

Il resoconto di Firenze e della serata sarà narrato nell’articolo di domani

TERZA TAPPA

Viterbo – Roma (Piazza San Pietro) (km 106)

Il percorso presenterà modesti saliscendi tra campi e boschi, prevalentemente su strade asfaltate, fino alla lunga salita che porta ad attraversare Vetralla, Pietrara e Vico Martino. Dopo un tratta pianeggiante inizierà una lunga discesa verso il delizioso borgo di Capranica e Sutri, perla semisconosciuta lungo la Francigena, con il suo Anfiteatro scavato nel tufo, il Mitreo e il bel centro storico. I km percorsi saranno 38

La prima parte della tappa attraverserà le campagne fino ad arrivare a Monterosi. Riprenderemo il percorso tra i campi, fino alle cascate di Monte Gelato, un’area parco dove potremo riposare e fare il bagno. Entreremo quindi nel Parco di Veio, e percorreremo una strada sterrata panoramica, che ci condurrà a salire fino alle porte di Campagnano.

Usciremo da Campagnano lungo la Via di Baccano, sempre in ripida salita, prima scendere ed entrare nell’area del Parco di Veio, dove passeremo accanto alla chiesa della Madonna del Sorbo. Attraverseremo quindi la meravigliosa Valle del Sorbo prima di salire verso il bel centro storico di Formello. Ai km precedenti si aggiungeranno questi di 34

Finalmente l’ultimo tratto verso Roma. L’ultima tappa della Via Francigena inizierà con un piacevole percorso nel verde delle campagne laziali, per proseguire per un breve tratto lungo strade secondarie che attraversano la periferia romana prima di arrivare alla bellissima ciclopista del Tevere, che consente di arrivare in sicurezza fino alle porte della Città del Vaticano. Avremo percorso gli ultimi 34 km che sommati ai precedenti ed al prologo da Pordenone ci porteranno alla cifra di 450 km percorsi: SPERIAMO BENE |||

SECONDA TAPPA

San Quirico d’Orcia – Viterbo (Km 122)

Pedaleremo nell’incanto dei panorami della Val d’Orcia, e la prima perla della giornata è Vignoni Alto, un villaggio fuori dal tempo che preannuncia Bagno Vignoni, con sua la straordinaria piscina termale in piazza. La visita al centro storico di Castiglione vale la deviazione. Da Bagno Vignoni una strada asfaltata e una lunga salita ci condurranno a Radicofani. In questo primo tratto avremo percorso 35 km

Da Radicofani si scenderà verso la Val di Paglia, attraversando un paesaggio meraviglioso: attorno a noi colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, e dietro di noi la Rocca. Ci si immetterà poi sulla Via Cassia che si lascerà imboccando prima la strada provinciale per Pitigliano e poi una lunga strada sterrata che porta verso il bellissimo borgo di Proceno. Una breve discesa prima di affrontare l’ultima breve salita verso Acquapendente. 

Dopo la visita alla Chiesa del Santo Sepolcro, la cui splendida cripta ricostruisce l’omonima chiesa in Terra Santa, la tappa proseguirà senza emozioni fino a San Lorenzo Nuovo, dove potremo ammirare un bel panorama sul lago di Bolsena. Scesi nel cratere vulcanico, imboccheremo un piacevole percorso su strade sterrate che ci condurrà a Bolsena, in un continuo saliscendi tra uliveti, prati e boschi, con i bei panorami del lago sullo sfondo. I percorsi aggiuntivi saranno così 55 per un totale parziale di 90.

Finalmente l’ultimo tratto giornaliero. Il percorso si allontanerà da Bolsena lungo la via Cassia regalandoci splendide viste sul lago. Abbandoneremo la statale poco prima di Montefiascone a cui arriveremo (forse !!) dopo una lunga salita. Emozionante la vista a 360° che si godrà all’arrivo a Montefiascone dalla Torre del Pellegrini.

Il tratto dopo Montefiascone sarà spettacolare, sull’antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni. Attraverseremo quindi un tratto collinare, con bei panorami su Montefiascone e Viterbo. 

Scesi nella piana potremmo rilassarci alle terme del Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, da sempre frequentate dai pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena. Arriveremo così a Viterbo dopo aver percorso 122 km

PRIMA TAPPA

Firenze – San Quirico d’Orcia (km. 145)

La partenza sarà dal piazzale antistante il Duomo di Firenze per quella che potrebbe essere la tappa più lunga di ben 145 km.

Usciti da Firenze ci dirigeremo verso Firenze Impruneta dove ci immetteremo sulla via Cassia. Su questa strada percorreremo molti dei km di questa prima tappa costeggiando per un breve tratto il torrente Greve per giungere a san Casciano in Val di Pesa prima asperità della giornata. Una rapida discesa ci porterà fino a Bargino dove inizierà il secondo strappo della giornata fino a Tavernelle in Val di Pesa. Poi una bellissima discesa ci porterà a Poggibonsi . I primi 45 km saranno stati percorsi.

Da qui inizierà la salita che ci porta a Colle di Val d’Elsa, Gracciano d’Elsa e a Strove, con la sua bella Pieve romanica. Transiteremo dallo splendido complesso di Abbadia a Isola prima di raggiungere Monteriggioni, con la sua inconfondibile corona di torri. Lasciandoci alle spalle il centro storico di Monteriggioni, percorreremo le strade bianche della montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale oggi in stato di abbandono. Poco prima di arrivare a Cerbaia scenderemo verso la vicina Cassia che percorreremo fino a Siena. Altri 50 km saranno stati percorsi

Dietro di noi potremmo ammirare il profilo di Siena, adagiata sulle colline all’orizzonte. 
La Grancia di Cuna, antico granaio fortificato, sarà la principale attrattiva storica di questo primo tratto. Dopo la grancia attraversiamo Monteroni d’Arbia e Ponte d’Arbia. Superato Buonconvento, il cui centro storico vale una visita, inizierà un’altra la salita. Percorreremo la provinciale per Montalcino, che lasceremo per entrare nei panorami da sogno della Val d’Orcia, lungo un percorso per strade bianche che ci porteranno a Torrenieri. Da qui utilizzeremo un tratto della Cassia dismessa per raggiungere San Quirico, che ci accoglierà con la sua splendida collegiata dopo gli ultimi 50 km per un totale di 150 km finali

AMICI A SACILE

Gran bella giornata quella di sabato dove Vendrathon ha fatto un giro in quel di Sacile per visitare i negozi amici.

Importante la presenza di due splendide “cheerleaders”, Anna ed Aurora, che hanno accompagnato i bikers svolgendo anche la funzione di fotografe: BRAVISSIME !!!

La prima sosta alla alla gelateria “Dolci Voglie” dove ferveva l’attività di una mattinata particolarmente impegnativa

Spostamento veloce nelle vicinanza dove la titolare del negozio “Kona” ci ha raccontato le splendide avventure del mondo triatlhon e l’iniziativa di due anni fa con la grande “maratona senza sosta” dalla Sardegna a Genova lungo tutta la costa italiana.

Passaggio veloce in Farmacia dove il titolare dott. Gino Romor ha scambiato con noi due parole dando anche utili informazioni mediche

Lungo il ponte che conduce alla piazza principale incontriamo una conoscenza della scuola, mamma di alunno che ha frequentato la scuola e che abbiamo subito inserito nel nostro tour sacilese

Arrivati in centro ci siamo gustati un ottimo trancio alla Art Pizza dove il titolare ci ha dilettato con divertenti notizie locali. Ma la foto è stata fatta con chi comanda ! 🙂

E per finire visita al centro estetico “Vanity” dove abbiamo concluso con chi ci ha guidato per tutto il tour, Aurora, e fotografati da Anna